A tutte le mamme con bambini tra 0 e 4 anni che comprano Geox, Chicco o Naturino pensando di proteggere i piedi dei loro figli...
devo dirvi qualcosa che nessuno vi ha mai detto.
"Per oltre un decennio ho visto bambini con piedi permanentemente deformati. E nella maggior parte dei casi, il danno è iniziato prima dei 4 anni. Con le scarpe 'migliori sul mercato.'"
Sono la Dott.ssa Roberta Fabbri.
Sono pediatra ortopedica da quindici anni.
E quello che sto per dirvi farà incazzare molte mamme.
(Ma preferisco che vi incazziate ora... piuttosto che tra qualche anno, quando sarà troppo tardi.)
La settimana scorsa, ho visitato Luca.
3 anni e mezzo.
La mamma era preoccupata: "Dottoressa, cammina in modo strano. Le punte dei piedi vanno verso l'interno. E si lamenta spesso di dolore."
Faccio visitare Luca.
Tolgo le scarpe (Geox, €65, suola rigida, punta stretta).
E vedo qualcosa che mi spezza il cuore ogni volta.
Piedi piatti. Completamente piatti.
Dita sovrapposte. L'alluce piegato verso il secondo dito.
Arco plantare quasi inesistente.
"Da quanto tempo usa scarpe con il supporto dell'arco?" chiedo.
"Da quando ha iniziato a camminare, dottoressa. A 13 mesi. Come consigliano tutti. Pensavo stessi facendo la cosa giusta..."
La mamma inizia a piangere.
Perché sa cosa sto per dirle.
"Dottoressa... possiamo ancora fare qualcosa?"
"Sì. Ma dobbiamo agire ADESSO."
Perché a 3 anni e mezzo, siamo ancora in tempo.
Le ossa del piede non si solidificano completamente fino a 4 anni.
Ma ogni mese che passa... la finestra si chiude un po' di più.
LASCIA CHE TI SPIEGHI COSA STA SUCCEDENDO.
Quando nasce un bambino, il piede è composto da 26 ossa.
Ma non sono ancora ossa vere.
Sono CARTILAGINE MOLLE.
Si solidificano gradualmente nei primi 4 anni di vita.
E si modellano in base a come vengono usate.
È lo stesso principio per cui i denti si spostano con l'apparecchio.
La forma che il piede assume nei primi 4 anni... è la forma che avrà PER SEMPRE.
Ora...
Immagina di prendere quel piede morbido, in fase di formazione...
E infilarlo, ogni giorno, per 8-10 ore...
In una scarpa con:
❌ Punta stretta (che comprime le dita e le forza in una posizione innaturale)
❌ Suola rigida (che impedisce al piede di flettersi e all'arco di svilupparsi)
❌ Supporto artificiale dell'arco (che SOSTITUISCE i muscoli invece di farli lavorare)
❌ Rialzo del tallone (che sposta il peso in avanti e deforma la postura)
Cosa succede?
Il piede si DEFORMA per adattarsi alla scarpa.
Le ossa molli prendono la forma della scarpa.
Le dita si comprimono.
L'arco non si sviluppa (perché il supporto artificiale lo sostituisce).
I muscoli della caviglia si indeboliscono (perché il supporto rigido fa il lavoro al posto loro).
E quando te ne accorgi?
Dipende.
Forse ancora non vedi nulla.
Le dita sono strette quando togli le scarpe...
Ma pensi: "È normale, no?"
Non lo è.
Ma nessuno ti dice che tutto questo poteva essere evitato.
Quattro anni fa, dopo aver visto centinaia di questi casi...
Ho deciso di smettere di aspettare che i bambini arrivassero con il danno già fatto.
Ho iniziato a dire alle mamme:
"Se vostro figlio ha meno di 4 anni... avete ancora la possibilità di prevenire questo."
"E se ha già qualche segno di deformazione... avete ancora tempo per CORREGGERE."
"Ma dovete agire ORA."
Il problema è che nessuno te lo dice.
Geox non te lo dirà.
Chicco non te lo dirà.
Hanno costruito imperi miliardari vendendo "scarpe ortopediche con supporto."
Ma ti faccio una domanda.
Perché i bambini si tolgono SEMPRE le scarpe appena possono?
Perché il loro corpo SA che quella scarpa sta comprimendo, bloccando, deformando.
Ma loro non possono dirtelo a parole.
Quindi te lo dicono togliendosele.
E noi, come mamme, cosa facciamo?
Gliele rimettiamo.
Ancora e ancora.
Pensando di fare la cosa giusta.
Ho iniziato a cercare un'alternativa.
Una scarpa che:
✅ Proteggesse dal freddo e dal terreno
✅ Ma che lasciasse il piede LIBERO di svilupparsi naturalmente
✅ Come se camminasse scalzo
Ho testato decine di marche.
La maggior parte era spazzatura.
Finché non ho trovato Toesy.
Un piccolo produttore italiano che aveva fatto qualcosa di rivoluzionario:
✅ Punta LARGA → Le dita si allargano naturalmente (come dovrebbero)
✅ Suola FLESSIBILE → Il piede si flette ad ogni passo (stimola lo sviluppo dell'arco)
✅ Zero supporto artificiale → I muscoli della caviglia DEVONO lavorare (e quindi si rafforzano)
✅ Suola sottile → Feedback sensoriale dal terreno (migliora equilibrio e propriocezione)
✅ Zero drop → Nessun rialzo del tallone (postura naturale)
Fondamentalmente...
È come camminare scalzi.
Ma con protezione.
Ho iniziato a consigliarle in ambulatorio.
Prima ai casi più a rischio.
Poi a TUTTE le mamme con bambini tra 0 e 4 anni.
"Dottoressa, ma funzionano davvero?"
Vi dico quello che dico a loro:
"Dipende dall'età di vostro figlio."
Se ha 0-24 mesi:
State PREVENENDO alla grande il danno prima che inizi.
Le sue ossa sono ancora morbidissime.
Si formeranno in modo naturale e sano.
Se ha 25 mesi - 4 anni:
Potete ancora sia PREVENIRE che CORREGGERE molto.
Le ossa non sono completamente solidificate.
Ma ogni mese conta.
Se ha più di 4 anni:
Possiamo ancora migliorare la situazione...
Ma sarà più difficile.
La finestra si è quasi chiusa.
Quello che è successo dopo...
Sara mi porta Emma, 14 mesi.
Visita di controllo.
Le chiedo: "Che scarpe usa?"
"Toesy, dottoressa. Quelle che mi ha consigliato 6 mesi fa."
Tolgo le scarpe.
Piedi perfetti.
Dita larghe. Ben distanziate.
Arco plantare che si sta formando naturalmente.
Caviglie forti."
Poi c'è Martina.
Mi porta Alessandro, 3 anni.
Già con segni evidenti di piedi piatti.
"Dottoressa, siamo ancora in tempo?"
"Sì. Ma dobbiamo agire subito."
Le consiglio Toesy.
Sei mesi dopo...
Alessandro torna per il controllo.
L'arco plantare si è riformato del 60%.
Le dita sono tornate dritte.
Cammina meglio.
"Dottoressa, è incredibile. Il suo pediatra non credeva fosse possibile senza plantari."
Possibile? Sì.
Ma solo perché abbiamo agito PRIMA che le ossa si solidificassero completamente.
Oggi, l'80% dei bambini che visito tra 0 e 4 anni usa Toesy.
E indovinate quanti di loro sviluppano problemi di piedi piatti o dita deformate?
ZERO
Non uno.
Coincidenza?
No.
È quello che succede quando lasci che il piede si sviluppi come la natura ha progettato.
Toesy è un piccolo laboratorio.
Non ha budget pubblicitari come Geox.
Non paga gli scaffali nei negozi.
Per questo molti pediatri non le conoscono.
E quando finiscono le scorte, ci vogliono settimane per una nuova produzione.
Se in questo momento sono disponibili...
E vostro figlio ha tra 0 e 4 anni...
Questo è il momento di agire.
Perché ogni mese che passa con scarpe che comprimono e bloccano...
È un altro mese in cui le ossa si modellano nella forma sbagliata.
Se vostro figlio ha 0-12 mesi:
Ogni mese che passa è un mese in cui state permettendo che le ossa prendano una forma innaturale.
Se vostro figlio ha 1-2 anni:
State perdendo la finestra per correggere facilmente.
Se vostro figlio ha 3-4 anni:
Siete agli ULTIMI mesi in cui potete ancora fare una differenza significativa.
Dopo i 4 anni... la finestra si chiude.
Non vi chiedo di credermi ciecamente.
Vi chiedo questo:
Provatele.
Fatele usare per 30 giorni.
Poi, una sera, quando vostro figlio dorme...
Toglietegli le scarpe.
Guardate i piedini.
Guardate se le dita sono larghe, distanziate, libere.
O se sono rosse, compresse, sovrapposte.
Quello vi dirà tutto.
E se non vedete differenza?
Chiedete il reso e vi fate rimborsare.
Ma vi garantisco che la differenza la vedrete.
Ecco a voi il link dove procurarsi le scarpette : https://toesykids.com/collections/toesy
Allego anche degli studi che affermano la teoria delle calzature cosiddette "Barefoot".
Con sincerità professionale,
Dott.ssa Roberta Fabbri
Pediatra Ortopedica
Specializzata nello sviluppo del piede infantile (0-4 anni)
P.S. — Dopo i 4 anni, le ossa del piede si sono solidificate quasi completamente. A quel punto, potete fare fisioterapia, plantari, esercizi. Ma non potrete mai ridargli i piedi che avrebbe dovuto avere. L'unica finestra per prevenire (o correggere) il danno è tra 0 e 4 anni. Mentre le ossa sono ancora abbastanza molli da modellarsi correttamente. Dopo? È troppo tardi.