A tutte le mamme con bambini tra 0 e 4 anni...
Pubblico questo post perché non riesco più a stare zitta.
Non vendo nulla.
Non ho accordi commerciali con nessuno.
Sono solo una pediatra ortopedica che ogni settimana vede cose che la tengono sveglia la notte.
E non ce la faccio più a guardare dall'altra parte.
Sono la Dott.ssa Roberta Fabbri.
Faccio questo lavoro da 15 anni.
E quello che sto per dirvi farà arrabbiare molte mamme.
Ma preferisco che vi arrabbiate con me adesso...
Piuttosto che piangiate tra qualche anno.
Quando non si potrà più fare niente.
La settimana scorsa ho visitato Luca.
3 anni e mezzo.
La mamma era già in lacrime nella sala d'aspetto.
"Dottoressa, cammina in modo strano. Le punte vanno verso l'interno. Si lamenta di dolore alle gambe la sera."
Tolgo le scarpe.
Geox. €65. Le stesse che comprano tutte.
Quello che vedo mi spezza il cuore.
Come ogni volta.
Piedi piatti. Completamente piatti.
Dita sovrapposte. L'alluce piegato verso il secondo dito.
Arco plantare quasi inesistente.
"Da quanto usa queste scarpe?"
"Da quando ha iniziato a camminare, dottoressa. A 13 mesi. Come consigliano tutti. Pensavo di fare la cosa giusta..."
Inizia a piangere forte.
Perché capisce.
E io non so più cosa dirle.
Perché ha fatto esattamente quello che le avevano detto di fare.
Quello che nessuno vi dice.
Quando nasce un bambino il piede è fatto di cartilagine morbida.
Non sono ancora ossa vere.
Sono morbide come plastilina.
Si modellano ogni singolo giorno.
In base a cosa ci metti dentro.
E si solidificano completamente entro i 4 anni.
La forma che prendono in questi anni è la forma che avranno per tutta la vita.
Ora immagina di prendere quel piedino morbido, ancora in formazione...
E infilarlo ogni giorno per 8-10 ore in una scarpa con:
La punta stretta che comprime le dita l'una sull'altra.
La suola rigida che blocca ogni movimento naturale.
Il supporto artificiale che sostituisce i muscoli invece di farli sviluppare.
Cosa succede?
Le ossa molli prendono la forma della scarpa.
Non del piede naturale.
Della scarpa.
E il danno non si vede subito.
Si vede a 8 anni.
A 12.
A 30.
Quando tuo figlio ti dice che ha sempre mal di schiena.
Che le ginocchia fanno male.
Che non riesce a stare in piedi a lungo.
E tu non colleghi più quei Geox carini che gli compravi a 18 mesi.
Ti faccio una domanda scomoda.
Perché tuo figlio si toglie le scarpe appena rientra a casa?
Ogni giorno. Sempre.
Non è capriccio.
Il suo corpo sta cercando di dirti qualcosa.
Non può farlo a parole.
Te lo dice togliendosele.
E noi gliele rimettiamo.
Ogni giorno.
Convinte di proteggerlo.
Non scrivo questo per vendervi qualcosa.
Non ho niente da guadagnarci.
Scrivo questo perché dopo 15 anni non riesco più a vedere mamme in lacrime nel mio studio.
Mamme che hanno fatto tutto quello che gli era stato detto di fare.
E che si ritrovano con un bambino che dovrà fare fisioterapia per anni.
O che porterà plantari per tutta la vita.
O che non potrà mai correre senza dolore.
L'unica soluzione che funziona davvero si chiama scarpa barefoot.
Una scarpa che lascia il piede completamente libero di svilupparsi.
Come se il bambino camminasse scalzo.
Ma con protezione dal freddo e dal terreno.
Ho testato decine di marche in questi anni.
La grande maggioranza era spazzatura con un'etichetta fancy.
L'unica che consiglio alle mamme nel mio studio si chiama Toesy.
Non perché mi pagano.
Non lo fanno.
Ma perché ho visto i risultati con i miei occhi.
Ho visto archi plantari riformarsi.
Ho visto dita tornare dritte.
Ho visto bambini che camminavano male iniziare a correre in modo naturale.
Solo cambiando le scarpe.
Prima che fosse troppo tardi.
E ora vi dico la cosa più importante.
Quella che le mamme più attente hanno già capito.
I piedini crescono ogni 3-4 mesi.
Questo significa che tra qualche settimana avrete bisogno di un paio nuovo.
E poi ancora.
E ancora.
Le mamme che capiscono l'urgenza di questa finestra non comprano un paio.
Ne prendono subito 2 o 3 taglie in progressione almeno ad essere coperti fino ai 4 anni.
Perché Toesy è produzione piccola.
Non ha magazzini enormi.
Non ha scaffali nei negozi.
Quando finiscono... ci vogliono settimane per riaverle.
Settimane in cui vostro figlio torna alle scarpe sbagliate.
Settimane in cui quella finestra si chiude un altro po'.
Se vostro figlio ha 0-12 mesi:
Siete in tempo perfetto per prevenire tutto.
Le ossa sono ancora morbidissime.
Se ha 1-2 anni:
Potete ancora correggere moltissimo.
Ma ogni mese conta.
Se ha 3-4 anni:
Siete agli ultimi mesi utili.
Questa non è un'esagerazione.
È anatomia.
Dopo i 4 anni la finestra si chiude per sempre.
Vi chiedo solo una cosa.
Provatele 30 giorni.
Poi una sera mentre vostro figlio dorme...
Andate a guardare i suoi piedini.
Guardate se le dita sono larghe, libere, distanziate.
O se sono rosse, compresse, sovrapposte.
Quello vi dirà tutto.
Se non vedete differenza vi rimborsano completamente.
Senza domande.
Ma vi garantisco che la differenza la vedrete.
Non ho altro da aggiungere.
Ho fatto la mia parte.
Il resto dipende da voi.
👉 Guardate qui se sono ancora disponibili
Se ci sono ancora, prendete 2-3 taglie adesso.
E la finestra non si riapre.
Dott.ssa Roberta Fabbri
Pediatra Ortopedica
Specializzata nello sviluppo del piede infantile (0-4 anni)
P.S. — Dopo i 4 anni puoi fare tutto quello che vuoi. Plantari. Fisioterapia. Esercizi correttivi. Ma non puoi ridargli i piedi che avrebbe dovuto avere. Quella finestra esiste una volta sola. Nella vita intera di tuo figlio. Adesso è aperta. Tra qualche mese potrebbe non esserlo più.